
Il libro
Non si può dire che l´ideologia "globalista" non contenga robusti nuclei di verità. Quel che però non convince è che in essa il processo della globalizzazione economica viene presentato come un dato naturale e ineluttabile, e dunque in ultima istanza ideologicamente. I testi che compongono questo volume insistono invece sulla contraddittorietà delle dinamiche di globalizzazione in corso: non ne predetermenano gli esiti e puntano a costruire un´analisi che rilevi le novità del nostro tempo senza indulgere né l´apologia nè il catastrofismo, e che sottolinei la crescente interconnessione tra economia, politica e cultura. Nel comporre i tasselli di questo quadro, gli autori spaziano dal controllo della mobilità del lavoro a quello delle frontiere, dal razzismo più diretto alle retoriche culturali dell´esclusione, dall´ideologia della sicurezza alla polizia globale e alla guerra umanitaria. Frutto di un lungo lavoro comune, questo volume rappresenta una delle prime analisi ad ampio raggio dei fenomeni migratori e delle politiche che mirano a regolamentarli.
Indice
Introduzione. I confini della globalizzazione
S. Mezzadra - A. Petrillo
Modelli capitali. Note su alcune ricostruzioni storico-concettuali del capitalismo
M. Ricciardi
Globalizzazione e controllo della mobilità nel capitalismo storico
Y. Moulier Boutang
Lavoro coatto contemporaneo. Analisi di quattro grandi aree economiche
F. Gambino - R. Mungiello
Regime di controllo delle frontiere e nuove migrazioni nell’Europa di Schengen. Il caso tedesco
H. Dietrich
Le nuove frontiere e le nuove retoriche culturali della esclusione in Europa
V. Stolcke
Razzismo e correttezza politica: la riscossa della natura
F. Baroncelli
Sicurezza e immigrazione.
Il governo della paura
D. Bigo
Polizia globale? Note sulle trasformazioni della guerra in Occidente
A. Dal Lago