
Gabbie metropolitane è un libro sui modelli disciplinari, le forme del controllo e le pratiche militari che, a partire dal carcere, si sono adeguate alle trasformazioni sociali ed economiche dell´ultimo ventennio. Dalla fine della centralità del lavoro di fabbrica e del relativo modello punitivo basato sulla "grande reclusione", molte sono le novità introdotte nel sistema di sorveglianza. Dalla riforma penitenziaria del 1975 alle trasformazioni che l´universo carcerario ha subito nel corso degli anni Ottanta, questo libro rappresenta un excursus su trent´anni di reclusione, punizione e rivolta. Attraverso un lavoro etnografico di ricerca sul campo, essenzialmente basato su interviste e racconti orali, l´autore mostra la progressiva trasformazione del modello disciplinare. Un modello che oggi, lungi dall´essere meramente repressivo, si rivela produttivo e appetibile per i dispositivi di "governo della società" nonché estendibile a tutte le forme di vita e di lavoro. Ma scopo del libro è anche mettere in luce le nascenti resistenze al modello di società dominante e al ruolo politico che il carcere torna ad assumere. In questo senso la ricerca di Quadrelli è fedele, nel metodo, a quella del suo ispiratore Michel Foucault per il quale "non vi è potere senza resistenza".
Emilio Quadrelli (Genova 1956) svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Antropologiche dell’Università di Genova. Si occupa di tematiche relative alla criminalità e al carcere. Lui stesso ha avuto una lunga esperienza di reclusione, in seguito alle vicende politiche degli anni Settanta, dalla quale ha maturato una riflessione lucida e appassionata di quegli anni. Ha pubblicato saggi e ricerche sulla cultura delle palestre, sulle professioni criminali e sull’immigrazione. Tra le sue ultime pubblicazioni: La città e le ombre. Crimini, criminali, cittadini, con Alessandro Dal Lago, Feltrinelli, 2003; Andare ai resti. Banditi, rapinatori, guerriglieri nell´Italia degli anni Settanta, DeriveApprodi, 2004; Gabbie metropolitane. Modelli disciplinari e strategie di resistenza, DeriveApprodi, 2005.
Ampia intervista a Emilio Quadrelli nella recensione del suo libro "Andare ai resti" presente in questa sezione.