
La storia di Blackie Audett
James H. Audett
a cura di: Enrico Monti
introduzione: Tommaso De Lorenzis
Chi è Blackie Audett?
Un assaltatore di banche che con una certa vanità professionale racconta la sua vita, né troppo orgoglioso, né troppo pentito.
Blackie entra ed esce di prigione per 20 anni, e quando esce non è mai dal cancello principale. La sua è una storia di rapine, assalti ai treni, amori, fughe e ripari trovati nelle cascine dei farmers strozzati dai debiti con le banche.
Blackie, “onesto” criminale, gentiluomo, affezionato al suo mestiere, è l’immagine esemplare dell’America spumeggiante e volitiva della prima metà del secolo.
Una miniera di episodi criminali e una galleria di personaggi del gangsterismo americano. Da Al Capone, imperatore dei mitici anni ’20, a Bob Brady, mago della rapina in banca; da Frank Nitti l’“esecutore” a Johnny Dillinger, detto il “Robin Hood del crimine” perché dava alle fiamme, nelle banche che assaltava, i registri dei debiti e delle ipoteche della povera gente.
Il baule era peno di cinesi.
Erano in quattro.
Stipati dentro come fuochi d´artificio.
- Blackie Audett -
Autore:
James H. Audett, gangster americano attivo negli anni ’20 e ’30, rapinatore di banche, ha vissuto gran parte della sua vita in carceri di massima sicurezza, dai quali è riuscito a evadere cinque volte.