Centro Poggeschi

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Attività dell’Associazione “il Poggeschi per il Carcere”

 

 

http://poggeschi-per-il-carcere.googlegroups.com/web/poggeschi.jpg?gda=eFuQET8AAAAhzkiXsejSLIbtTI6XoXHUlN4gxuhRx_4Fx7dj3oqCspmMKG_Tt73blci8PH3he7CsYm-9u3SNcX6DNnN64i2pLa costituenda Associazione “il Poggeschi per il carcere” nasce sull’esperienza del Gruppo Carcere del “Centro Poggeschi”, che dal 1996  opera a fianco e all´interno della Casa Circondariale  di Bologna.

 

Da un´idea di P. Fabrizio Valletti  s.J.,  che  da tempo si  prodigava a sostegno dei detenuti, il gruppo perseguiva  un duplice intento: da un lato,  di favorire la maturazione dei giovani che frequentavano  il  Centro, facendoli avvicinare a una realtà di sofferenza e di emarginazione; dall’altro,  di far conoscere ai detenuti modelli di vita e di pensiero positivi, nell´incontro con la freschezza e l´energia  dei giovani.

Ai primi frequentatori del gruppo, in prevalenza studenti universitari, si sono aggiunte col tempo persone più mature, sia come età, sia come esperienza di vita, interessate ad avvicinare la realtà e le problematiche della detenzione, per un più concreto  sostegno  ai bisogni di quelle persone.

Le attività  che l’Associazione intende  continuare a sviluppare, in sintonia con i tre ambiti in  cui si articola lo Statuto, sono le seguenti:

 

a) attività rivolte ai detenuti;

 

- Organizzazione e animazione di laboratori e di attività culturali all´interno della Casa Circondariale, con lo scopo di suscitare confronto, dialogo, intrattenimento, opportunità culturali. Attualmente sono attivi laboratori di Arte, Videoforum, clownerie (in collaborazione con l’Associazione “Gelsomina”;

- Animazione  di gruppi-Vangelo  e della liturgia domenicale in varie sezioni;

- Organizzazione e animazione  di momenti di intrattenimento  per i detenuti in momenti particolari dell´anno (Natale, Carnevale, ecc.) con lo scopo di favorire l´avvicinamento con le famiglie, anche in collaborazione con altre  Associazioni  operanti,  nel territorio,  per il Carcere;

- Organizzazione dell´"Estate Dozza", esperienza  originale nel panorama delle attività  di sostegno ai detenuti, consistente nell´attivazione di momenti di intrattenimento,  cultura e  festa  durante il periodo estivo; quest’anno si è svolta dal 24 al 30 agosto, con la partecipazione di circa 40 volontari, e il coinvolgimento di circa 100 detenuti di 6 sezioni

- Sostegno  scolastico a detenuti impegnati  negli studi superiori e/o universitari;

- Colloqui  con  i detenuti  a scopo trattamentale, di supporto e affiancamento al lavoro degli Educatori,

- Attività di accompagnamento e sostegno ai detenuti in permesso e alle loro famiglie, in collaborazione con gli educatori del Carcere e i Magistrati di Sorveglianza. A questo scopo, vengono utilizzati,  per ospitalità temporanea, i locali del Centro Poggeschi. Per i permessi di più lunga  durata, che prevedano pernottamenti,  l’Associazione poteva disporre, fino a un anno fa, di un appartamento  in   via Saffi 20/2,  destinato a questo scopo dalla Associazione “Centro Poggeschi”; essendo ora questo appartamento destinato dalla proprieà ad altro utilizzo, si pensa di continuare l’attività, in collaborazione con l’Associazione AVOC e la Comunità del Baraccano negli appartamenti messi a disposizione dall’ASP Poveri Vergognosi in via del Milliario

- Collaborazione con la  Cooperativa "dai Crocicchi",  - nata dai medesimi principi ispiratori del  Gruppo Carcere, ma con obiettivi  rivolti  al  “dopo carcere”-  che ha  lo scopo di dare ospitalità e favorire l´inserimento sociale e lavorativo di persone al termine del percorso detentivo e/o ammesse a  fruire delle misure alternative alla detenzione.

 

b) attività rivolte ai volontari;

 

- Momenti di formazione  alla relazione d’aiuto e alle tematiche sociali e giuridiche inerenti il mondo della detenzione,  guidati  anche da  esperti; 

- Momenti  di condivisione interna  e confronto; 

 

c) attività rivolte alla comunità;

 

- Attività di sensibilizzazione  alle problematiche della detenzione e  ai bisogni delle persone  detenute, rivolte a  realtà esterne,  sul territorio cittadino o limitrofo: 

- Momenti di sensibilizzazione nelle scuole; 

- Organizzazione di  incontri  (con varie modalità:  seminari, cineforum);

- Partecipazione a momenti  di sensibilizzazione  cittadina  su  situazioni di disagio;