Associazione Volontari Carcere. A.Vo.C
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A.Vo.C - Associazione Volontari del Carcere
con sede a Bologna presso la Comunità del Baraccano
Piazza del Baraccano, 2 – 40124 BOLOGNA – Tel. 051/ 644.65.77 - fax 051/39.01.62 - e.mail: info@avoc.it
Attività
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Gruppi Vangelo
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Iniziative di sostegno ai detenuti indigenti
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Accompagnamento dei detenuti in permesso
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Colloqui individuali
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Rapporti con le istituzioni
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Distribuzione vestiario
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Assistenza ai parenti
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Gruppi di sostegno
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Videoforum
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Attività di Patronato
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Preparazione
scolastica
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Sensibilizzazione della cittadinanza ai problemi dei detenuti
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L´A.Vo.C è attualmente impegnata nelle seguenti attività, tutte organizzate e gestite da volontari:
Attività di tipo culturale:
- Preparazione scolasticadei detenuti che sosterranno gli esami, come privatisti, nella scuola
- statale.
- Incontri di riflessione sul Vangelo:
- Sono introdotti dalla lettura di un passo del Vangelo; seguono
- poi approfondimenti oppure considerazioni generali sull’applicazione del messaggio cristiano nella
- vita quotidiana e/o personale.
- Sensibilizzazione della cittadinanza alle tematiche del carcere:
- L’associazione si propone di realizzare tale sensibilizzazione sia attraverso iniziative individuali dei
- volontari, sia nei contatti istituzionali.
Organizzazione e gestione dei videoforum
L´Associazione investe notevoli energie nell’organizzazione del videoforum in quanto i detenuti, di etnie diverse, hanno particolare bisogno di attività culturali di sostegno. Il dibattito viene introdotto da brani di prosa o da versi di poesia attinenti il tema e miranti a far emergere, nei partecipanti, una maggior consapevolezza sulle tematiche trattate. Particolarmente significativa è la sperimentazione condotta con un gruppo di detenuti di religione musulmana.
- Attività di tipo assistenziale:
- Impegno per favorire i rapporti tra detenuti e le loro famiglie
- affinchè il periodo di detenzione non comporti la rottura dell´unità famigliare.
- Colloqui di sostegno con i detenuti:
- sono rivolti non solo a favorire un contesto di ascolto e di crescita interiore, ma anche a procurare ai
- detenuti un aiuto per la soluzione dei loro problemi pratici (contatto con gli avvocati difensori, piccoli
- acquisti autorizzati dalla Direzione, contatto con operatori esterni per la ricerca di lavoro e di alloggio
- e similari).
- Ricerca di strutture in cui ospitaregli ex-detenuti in cerca di alloggio.
- Sostegno del detenuto nei suoi rapporti con l’Amministrazione Penitenziaria e con il
- Magistrato di sorveglianza:
- numerosi detenuti, soprattutto immigrati, per difficoltà linguistiche o culturali, trovano difficoltà a
- colloquiare con le Istituzioni e necessitano dell’aiuto dei volontari.
- Attività di accompagnamento dei detenuti in permesso.
- È facoltà del Magistrato di sorveglianza decidere se il detenuto in permesso abbia o meno necessità
- di essere accompagnato da un volontario. L’A.Vo.C. assicura la sua disponibilità all’accompagnamento
- dei detenuti.
- Distribuzione di vestiario, biancheria, scarpe ai detenuti (*).
- I detenuti, senza disponibilità finanziarie e particolarmente gli immigrati, hanno bisogno di abiti,
- biancheria e scarpe che non possono procurarsi in alcun modo. L’associazione investe gran parte
- delle sue entrate nell’acquisto di detto materiale, che viene conservato e distribuito in un magazzino
- messo a disposizione dall’Amministrazione Penitenziaria all’interno del carcere.
- (*)Nell´ultimo anno, circa novecento detenuti hanno usufruito del servizio del magazzino vestiario con una spesa da parte dell’Associazione di oltre 10.000 euro.
- Integrazione dell’assistenza sanitaria.
- Ad esempio, spesso i detenuti hanno bisogno di occhiali, che normalmente non vengono forniti dal servizio
- sanitario interno, pertanto l’associazione, quando si tratta di detenuti nullatenenti, provvede
- all’acquisto e alla consegna ad personam.
- Attività di Patronato.
- L´associazione, svolge un’attività di patronato molto richiesta e apprezzata dai detenuti, che
- altrimenti non potrebbero usufruire di indennità di disoccupazione e non potrebbero aggiornare le
- loro posizioni pensionistiche.
Festa dell’8 marzo
- L’associazione partecipa attivamente all´organizzazione della festa dell´8 marzo nella sezione
- femminile.
Rapporto col territorio:
- L’A.Vo.C. nello svolgimento della propria attività a favore delle persone detenute, ha sempre
- ritenuto di primaria importanza instaurare e mantenere proficui rapporti di collaborazione e scambio
- con i soggetti istituzionali ed associativi che ruotano intorno al mondo carcerario.
- Ciò al fine al di favorire al massimo conoscenza reciproca e delle reciproche attività, all’interno
- ciascuno delle proprie competenze, evitare la dispersione di utili energie e promuovere, ove possibile,
- azioni sinergiche per rispondere in modo adeguato ai molteplici e complessi problemi che investono
- le persone detenute.
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- In questi anni una rete di collaborazione si è dunque instaurata con:
* la Direzione, gli educatori e il personale di custodia della Casa Circondariale;
* la Magistratura di Sorveglianza;
* i servizi comunali competenti in materia di trattamento dei detenuti;
* le istituzioni della Chiesa locale e di altre confessioni religiose;
* Il gruppo di volontariato Poggeschi, anch’esso attivo all’interno del carcere e
sul territorio.
L’assemblea degli iscritti si tiene ogni terzo giovedì del mese alle 20.30 presso la sede di Piazza del Baraccano al n. 2.