
09/08/2010 - Opg Aversa: cadavere detenuto lasciato per due giorni nell’ufficio dell’ispettore
Adnkronos, 9 agosto 2010
Il cadavere di un detenuto, deceduto di infarto, è rimasto per due giorni nell’ufficio di sorveglianza dell’ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Aversa, nel casertano, refrigerato solo con un ventilatore. È la denuncia dell’Organizzazione sindacale autonoma di polizia penitenziaria (Osapp).
“I familiari - spiega il segretario generale del sindacato, Leo Beneduci - non avendo disponibilità economica per prelevare la salma e celebrare il rito funebre, lo hanno lasciato nell’istituto. All’opg di Aversa non c’è una sala mortuaria e così il corpo è stato sistemato nell’ufficio di sorveglianza generale, dove lavora l’ispettore. Per raffreddarlo è stato usato un ventilatore, ma naturalmente non è che abbia funzionato molto, si può immaginare l’odore, l’ispettore non è più entrato nel suo ufficio”. Il detenuto è morto martedì e solo giovedì è stato portato via dall’ospedale.
“C’è un tale sfascio del sistema - sottolinea Beneduci - che si verificano anche situazioni incredibili come questa. Se la famiglia per qualsiasi motivo non può venire a prendere il corpo, lo Stato deve avere le risorse per provvedere. Invece la polizia penitenziaria si ritrova a fare anche da polizia mortuaria. La politica - conclude - continua a parlare di carceri e dalle carceri non si esce nemmeno da morti”.